Usare il Cellulare Come Microspia Ambientale

‍La maggior parte di noi pensa ai propri telefoni cellulari come a dispositivi personali che utilizziamo per rimanere in contatto con i nostri amici e familiari. I telefoni cellulari possono essere utilizzati come sensori ambientali, o “microspie”, per raccogliere dati sul quello che dice una persona e ascoltarla in ogni momento.

Come funzionano i sensori ambientali dei cellulari

I telefoni cellulari utilizzano una rete di torri per inviare e ricevere chiamate e dati. Ogni torre è dotata di un’antenna che raccoglie le onde elettromagnetiche dai telefoni cellulari vicini, le converte in segnali elettrici e li invia al fornitore di servizi del telefono.

Questo processo è automatizzato e viene spesso definito “commutazione”. Prima di commutare i segnali, l’antenna misura la forza delle onde elettromagnetiche e raccoglie informazioni sul telefono cellulare che le ha inviate.

I sensori ambientali possono essere attivati manualmente o automaticamente. In modalità manuale, il proprietario del sensore avvia una sessione di raccolta dati, di solito premendo un pulsante sul sensore stesso.

Questa modalità è utile per le misurazioni temporanee che devono essere raccolte solo per un breve periodo di tempo. In modalità automatica, il sensore viene collegato a un computer tramite un cavo, consentendogli di trasmettere autonomamente i dati nel tempo.

I limiti dell’uso dei telefoni cellulari come sensori ambientali

  • Possono raccogliere dati solo da ambienti vicini. I sensori ambientali possono raccogliere dati solo da ambienti vicini. Ciò significa che possono raccogliere dati solo su quello che dice una persona.
  • Non possono essere utilizzati in luoghi remoti. I sensori ambientali non possono essere utilizzati in aree remote e difficili da raggiungere. Questo può rendere difficile la raccolta di dati in aree con infrastrutture limitate.
  • Non possono raccogliere alcuni tipi di dati a parte l’audio. I sensori ambientali non possono raccogliere dati su altre importanti variabili ambientali, come l’umidità del suolo e i livelli di anidride carbonica.
  • Non possono essere utilizzati in ambienti acquatici. I sensori ambientali non possono essere utilizzati in ambienti acquatici perché l’acqua conduce l’elettricità. Ciò significa che non possono essere utilizzati per monitorare la vita marina.

Conclusione

Hai capito usare il cellulare come microspia ambientale? I telefoni cellulari possono essere utilizzati come sensori ambientali per monitorare un’ampia gamma di suoni e rumori fatti da una persona che tiene vicino il suo telefono. Questi dati possono essere utilizzati per scoprire cosa fa una persona, cosa dice e come si trova.

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Marco Fontana - Autore Piazza Grande
Marco Fontana
Mi chiamo Marco Fontana e lavoro da oltre 10 anni su Piazza Grande. Da sempre mi accompagna la passione per i programmi spia e la loro evoluzione nel tempo. Per questo ho deciso di scrivere guide che possano aiutare le persone a monitorare in modo sicuro, anonimo e tutelato. Puoi contattarmi a marco@piazza-grande.it nel caso di problemi o domande.

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